OLD OPEN CUP VALLELUNGA

Primo weekend di aprile, prima gara del team Mega-Ne Alemoto Corse! Il campo di battaglia si chiama Vallelunga, il campionato è l’ Old Open Cup. La competizione è dedicata a motociclette con almeno 10 anni di età e il pilota deve avere almeno 35 anni.

VALLE 212-18

Noi ci siamo, e siamo carichi a molla. Il nostro weekend inizia con dei turni di prove libere, atti a verificare la bontà del lavoro fatto durante tutto l’inverno e l’assetto. Senza contare inoltre il conoscere le nuove coperture Michelin, per noi ancora un mistero. Tanti ne parlano bene, ma nel paddock le voci negative su queste gomme sono un po’ troppe. Noi ovviamente non stiamo troppo a sentire. Tasha, rispetto all’anno scorso, ha una nuova voce (molto forte e piacevole) e tanti piccoli accorgimenti che rendono il suo funzionamento più fluido e più racing.

VALLE 212-02

La prima giornata nell’autodromo romano serve solo per capire se è tutto ok: fortunatamente tutto è andato al meglio. La giornata di sabato non ha per niente la leggera di venerdì. Ora si inizia a fare i seri: controllo totale della moto, lubrificazione e tensione catena, conteggio benzina, serraggi, pressione gomme (punzonate,tutto il weekend deve essere affrontato con le stesse gomme), tutto deve essere perfetto. I nostri avversari hanno moto più performanti, più potenti e leggere, per non parlare della ciclistica molto più raffinata; ma questo non ci ferma, sappiamo quello che vogliamo e lo avremo.

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La prima sessione di qualifiche è caratterizzata da un meteo ideale, con un sole velato che scalda l’asfalto. Alessandro entra in pista molto carico e concentrato, mentre i meccanici e la nostra ombrellina lo seguono dagli spalti e dal muretto dei box. Dopo 11 giri e tanto sudore il bilancio è tutto sommato positivo: siamo 16esimi su 35 piloti totali, davanti a noi ci sono piloti che hanno sempre corso durante l’inverno approfittando di trasferte in territorio iberico. La moto reagisce bene, le gomme sono omogenee e il consumo di pastiglie e benzina è secondo i nostri parametri. Tutto perfettamente sotto controllo. A metà pomeriggio la temperatura inizia a farsi fin troppo altra per i nostri gusti, quindi decidiamo strategicamente di saltare la seconda sessione di qualifica. Così facendo, risparmiamo moto e gomme e saremo più prestanti in gara. Ne approfittiamo tutti per raggiungere la curva Roma, punto ideale per analizzare e confrontare i nostri avversari, soprattutto a fine sessione nel parco chiuso. La seconda sessione ci porta alla 20esima posizione finale su 42 piloti totali. Alcuni hanno preferito saltare la qualifica mattutina, pensando di trovare maggior grip con l’asfalto più caldo. Siamo in settima fila, in mezzo allo schieramento e alla bagarre.

VALLE 212-27

Il giorno successivo, il giorno della pagella. Domenica, la gara, dove tutto il lavoro fatto nel weekend Deve portare al risultato. La tensione sotto il nostro gazebo si può tagliare col coltello da quanto è palpabile. Facciamo i conteggi del caso per la benzina, si augura il meglio a moto e pilota e si parte. Alessandro si porta alla casella numero 20, i meccanici si allontanano dalle moto, ora è tutto nelle loro mani. Prima dentro, il semaforo si spegne, la partenza è ottima. Al primo curvone dei contatti tra piloti avvantaggiano Alessandro che ne approfitta. Rimane in un’accesa bagarre fino alla curva Campagnano, a 250 km/h. fino alla curva Roma è un continuo sorpassarsi, ed è solo il primo giro. Ne mancano 9. Noi meccanici siamo col cuore in gola a vedere questa gara, figuriamoci Alessandro Cuor di Leone. Durante la gara ci sono stati dei sorpassi davvero belli, al curvone e al tornantino. Tasha inoltre ha tenuto testa a mezzi del calibro della BTT-2v, moto artigianale della Byte Therapy, guidata dal centauro Marzio Durando, anche lui con le stesse coperture Michelin. È stato un bellissimo duello, nel quale è stato difficile stare davanti, ma il motore di Tasha ha avuto la meglio.

VALLE - 212-15

mi sono divertito un sacco con Marzio e ammetto che è stato difficile stargli davanti, la cavalleria della moto mi ha aiutato molto (Alessandro)

Ma ci sono stati anche alcuni errori di guida, dettati dal setting non perfetto e dalla foga. La bandiera a scacchi ha sancito la nostra 12esima posizione finale su 42 partenti, un ottimo risultato, e il miglior giro è stato in 1.53.2, un secondo meglio che in qualifica.
Tirando le somme, Tasha ed Alessandro hanno fatto un ottimo lavoro! Ci sono stati miglioramenti in ogni sessione, le gomme hanno retto molto bene la gara, Tasha è sempre stata performante, Alessandro non ha avuto cali di concentrazione o fisici.

Con lo stesso spirito positivo ed ottimista affronteremo la nuova tappa di Varano, a maggio. La pista parmense è un po’ la nostra pista di casa, abbiamo fatto vari test e siamo convinti di fare meglio del 12esimo posto. La strada intrapresa è quella giusta, non ci resta che percorrerla.

Scritto da Valerio GaragiolaTeam Mega-ne Alemoto Corse

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